Voglio che questa sia la mia nuova carta da parati. La tavoletta di cioccolato che spunta come la fava di cacao. Il turchese. Io con il turchese non capisco più niente.
Non scherzavo quando dicevo che è tutto commestibile.
Provate a non sentire il sapore della cioccolata in bocca quando verso la fine i simpatici hipster mordono la fettona di torta.
Brava brava Marion Ber, che per la sua tesi in Textile art trasforma la black forest cake in un morbido cuscinotto di uncinetto, senza smettere di farci sentire il profumo di cacao.
Vado ad affogarmi di cioccolato, a bientot.
Io voglio dedicare questa parmigiana al fruttivendolo di Via Archimede, Milano 20129.
Il tale fruttivendolo è un posto carino, piccolo, che ci ha i pomodorini a grappoli appesi fuori, le cassette un po’ sporche di terra come è giusto che sia, e nelle nebbiose sere milanesi la sua lucina nella stradina scura è un piccolo faro di speranza e colore nelle nostre misere vite.
Spesso ci passo davanti sbirciando la merce, e lui, con il suo faccione rozzo da contadino, mi sorride cordiale. È aperto fino a tardi, al contrario di tutti i maledetti esercizi commerciali di questa città tanto produttiva, e per questo mi ispira un’incondizionata simpatia.
Ha nevicato (pochissimo) quindi anche il mio tiramisù è sui fiocchi di neve.
Non la tiro troppo lunga, anche perchè poi in realtà ognuno ha la sua personale ricetta, le sue pippe sul numero di strati e sul grado di inzuppamento nel caffè. Chi sono io per giudicare? Io, che ho fatto il mio primo Tiramisù alla veneranda età di £$% anni?
A casa mia questi sono i BROCCOLETTI. Broccoletti.
Lo so, è fuorviante, ma io li ho sempre chiamati broccoletti e non smetterò a causa di un banale cambio di residenza. Questo mi comporta ammetto qualche difficoltà di comunicazione con i fruttivendoli, e probabilmente con voi tutti, dunque santa santissima wikipedia ci verrà in soccorso e riporterà la pace nella nostra piccola Babele agroalimentare
Ho fatto l’Albero!!!
Essendo il primo tentativo assoluto di utilizzare la glassa reale professionale perdonate i vari ronci.
Per il resto…spegnete il computer e pensate a vincere a carte.
Buon Natale!